lunedì 29 gennaio 2018

Cos'è il tempo?

Caro Gesù mi dici cosa è veramente il tempo e cosa debbo fare per vivere bene in esso?

"Il tempo è il conteggio che fai dello scorrere del movimento che impiega la materia nello spazio e del pensiero nella tua piccola mente limitata"

Perché passato e futuro mi incutono tanto timore e preoccupazione, facendomi viver male il presente?

"Perché la continua visione mentale di entrambi, in particolar modo della memoria del primo e dei pregiudizi che la stessa origina per il secondo, non ti fanno avere attenzione al presente che vivi, attimo per attimo, che è l'unica concreta realtà che esiste.

Comportando un vivere fortemente mentale, sbilanciato in due fasi temporali che non esistono o perché trascorse o perché non ancora accadute."

Quindi la mente gioca un ruolo negativo?

"Certamente! La mente ed il corpo devono essere strumenti di osservazione e di percezione non di vagheggiamento e rimuginazione. La realtà è oggettiva."

Allora cosa debbo fare?

"Metti nelle Mie mani il tuo passato ed il tuo futuro, non voltarti indietro facendoti influenzare dal primo e non preoccuparti più di quello che potrà accadere nel secondo.
Infine abbandonati totalmente con fede in Me, guarda solo il presente che vivi nel suo divenire, di volta in volta, vivendolo con attenzione, perché in esso sarò Io a disporre ogni cosa ti dovrà accadere, abbi fede ed aspetta ciò che la Mia volontà perfetta d'amore ti metterà davanti, sarà quello l'unico vero tempo reale (presente) che dovrai considerare e vivere poiché tutto il resto è solo pura illusione."

mercoledì 13 dicembre 2017

Fede e sofferenze

Quando soffro per le varie vicende che la vita mi pone davanti, so, Signore mio, che non sono solo, poiché Tu sei sempre con me.

Quindi non debbo preoccuparmi. È vero, o mio Gesù?

- "Si, sappi e fa piena consapevolezza che ogni cosa tu devi affrontare è voluta da Me."

In che senso?

- " Voglio dire che ogni cosa accade o è da Me voluta oppure è da Me permessa."

Quindi vuoi dire che tutto ciò che giudichiamo come bene d'accogliere o come male d'affrontare sei sempre Tu a " farlo accadere o a lasciarlo accadere?

- "Hai detto giusto"

Se per quanto riguarda il bene mi è facile capire che Tu possa "muovere i fili" affinché si concretizzi, non riesco a comprendere però circa tutto ciò che produce sofferenza, sia che derivi da azioni cattive o da malattie, tragedie, incidenti o altro.

Come può accadere tutto ciò per mano Tua visto il Tuo infinito amore per noi?

- " È molto difficile per voi comprenderlo perché avete una scarsa conoscenza del valore e dell'importanza della sofferenza nella vostra vita.

Innanzitutto essa non è prodotta e voluta da Me, se non siete prima voi ad accettarla, nei casi eccezionali in cui, Io vi propongo di offrirmela, quindi è, al 99%, conseguenza delle vostre azioni o del procedere naturale o innaturale delle cose.
Le vostre azioni Iascio che si compiano,  perché vi ho concesso "il libero arbitrio",  il resto è ancora quasi sempre conseguenza di esse oppure è la terra che si "ribella" ai vostri maltrattamenti.

Per quanto riguarda gli eventi naturali essi fanno parte della vita dell'uomo da adamo ed eva ad oggi.

lunedì 4 dicembre 2017

Svuotamento dell'essere

Maria, la mamma nostra celeste, quando l'angelo le annuncio' che era stata prescelta per essere la madre di Gesù, era piena di grazia (di Dio) perché era "vuota" di sé stessa, in quanto aveva lasciato tutto di quel sè al Signore.

Come è possibile ciò, Gesù?

"Lei non aveva desideri né paure che Dio Padre non potesse "dissolvere" col Suo amore. In lei Egli aveva trovato lo "spazio" totale, perché non vi era alcuna sollecitudine che provenisse dalle situazioni che incutono timore ed ansia, né che derivasse dai desideri che mettono premura per la conquista di tutto ciò che piace.

Senza le sollecitudini umane, Lei era libera per l'unione piena col Padre perché nulla poteva ostacolarla"

Come possiamo imitarla?

"Svuotando totalmente il vostro essere per far entrare Me"

Mi indichi una strategia per riuscirci?

"Si, innanzitutto armati di fede per le sollecitudini ansiose e disamorati di tutto ciò che ti piace che non sia Io, in modo da distaccarti da tutto quanto ti mette premura per conquistare l'oggetto del desiderio"

Ma è molto difficile e poi come faccio a "vivere" senza avere più obbiettivi di piacere?

"Disamorarsi non significa negare ciò che ti piace ma essenzialmente non esserne dipendenti, cioè avere il distacco psicologico dal gusto delle cose non disprezzarlo, visto che è nella tua natura umana."

Grande cosa riuscirci, mi aspetta un'impresa difficile.

"Non lo sarà, se ti autoconvinci, in consapevolezza piena, che è possibile grazie al Mio aiuto"

lunedì 12 giugno 2017

Come essere felici

Ti debbo chiedere una cosa importante, come mai pur avendo Te nel mio cuore, la gioia grande che Tu mi dai non traspare all'esterno e perciò non trascina gli altri a cercarti per godere della stessa gioia?

"Perché la felicità che appare fuori, al mondo che ti osserva, per essere notata deve essere molto più grande" 

Cosa debbo fare per ottenerla?

"Devi donare l'amore che Io elargisco smisuratamente a te."

Vuoi dire che debbo esercitare la mia capacità d'amare continuamente, utilizzando l'amore che riversi nel mio cuore abbondantemente senza trattenerlo inerte dentro di me?

"Si,  solo così sarai tanto pieno di gioia che chi ti incontra non potrà non vedere fin dal rimaner stupito."


Pensiero d'amore

Bisogna pensare sempre con amore e pensare alle sollecitudini della vita solo al momento di affrontarle, perché solo così non siamo oberati dalle ansie continue date dalle preoccupazioni che esse comportano.

"Si, dici bene, se attui un abbandono, con gran fede in Me, riuscirai a farlo."


Infatti, solo grazie alla fiducia elevata in Te, è possibile porsi davanti alle difficoltà della vita senza timori.

Ogni volta che incontriamo un ostacolo, se crediamo che Tu ci aiuterai, la sofferenza sarà tanto minore quanto più forte sarà la fede nella Tua perfetta provvidenza misericordiosa.

"In tutto ciò, se nel tuo cuore ci sarà un amore costante, ogni difficoltà si trasformera' in una gioia."

È vero, grazie Gesù. 


giovedì 15 dicembre 2016

Quanto mi resta da vivere?

A volte mi domando come potrebbe o dovrebbe mutare la mia vita se sapessi che mi mancano pochi mesi di vita.

"Imposta la tua vita su un tempo breve per comportarti come colui che si preoccupa solo di fare solo cose a Me gradite, in modo da presentarti col vestito buono"

In effetti, il sapere di non dover vivere a lungo mi spingerebbe non al divertimento sfrenato ma alla ricerca di sistemare tutte le mie cose per essere pronto all'incontro con Te ricco di azioni d'amore e purificato delle mie colpe passate.

"Allora che aspetti, datti da fare."

Cosa vuoi dire? Intendi forse che mi resta poco?

"Non lo sto dicendo, voglio solo dire che il tempo per amare non è mai troppo, specie se devi recuperare un passato poco usato a farlo"

Il valore nascosto della preghiera

Quando prego, sento il Tuo tocco che amplifica il mio amore. Quando prego, Tu mi ami ed io, nel silenzio del mio intenso raccoglimento, sento che mi "tocchi" il cuore, percepisco che esso rompe gli argini, si espande fino a toccare il cielo e godere di una dolcezza infinita che solo Tu puoi darmi.

Ma poi, come è brutto piombare giu' da lassù, il distacco da Te è brutale, mi raggela l'anima, allora riprendo a pregare, per tornare di nuovo su da Te.
"E' la preghiera d'adorazione che produce maggiormente questi effetti" 

L'avevo compreso questa cosa ma a volte percepisco anche durante i nostri colloqui una sorta di sprofondamento interiore che mi rapisce per un po' di tempo e mi fa sentire come in un abbraccio,  il Tuo.
"Si sono Io che compiaciuto del nostro tenero incontro ti stringo a Me con immenso amore."

Grazie,  o mio GESU'.