sabato 21 novembre 2009

Come risvegliare l’intuizione



Come risvegliare l’intuizione




E' possibile risvegliare l’intuizione attraverso l'utilizzo poichè la possediamo tutti, ma è fondamentale che crediamo di possederla, la forza del credere è insostituibile come elemento per poter intuire.

Poi più la utilizzemo e più crescerà come capacità. 

Più crederemo di possederla e più percepiremo intuitivamente. Bisogna credre di essere in grado di utilizzarla. 

Poi sarà normale.  La forza del credere è capace di risvegliare l’intuizione. 

Se ascoltiamo qualcuno mentre parla, con mente tranquilla e serena, la stessa ci fa percepire intuitivamente cosa lui vuole realmente comunicarci. 

Al di là del significato ristretto delle parole è possibile conoscere le profondità del suo spirito. 

Quindi attraverso i simboli più disparati che impareremo ad interpretare percepiremo a livello non verbale. 

Inoltre attraverso un leggero livello di aspettativa dell'intuizione, legato solo ad una sottile traccia dell'elemento da ricercare, otterremo delle percezioni finora rimaste in noi celate.

Questo accadrà perchè saremo entrati in comunione spirituale con le persone con le quali abbiamo una qualsiasi relazione!

domenica 8 novembre 2009

Il non saper ci potrà portare alla morte eterna


Ci sono uomini che vivono un 'intera vita credendo di sapere quanto basti per essere a posto con la propria coscienza e per quanto ancora il futuro eterno, più o meno gli riservi.

Il fatto che credano o no nella sopravvivenza eterna, in uno stato per loro inimmaginabile, non ha molta importanza poichè quando saranno davanti a Dio verrà chiesto loro quanto si sono adoperati per loro stessi circa le componenti del loro essere: corpo-mente-spirito!

Hanno vissuto pensando solo al corpo e per di più solo al loro corpo?
Hanno vissuto tenendo pronta e libera da influenze e da debolezze la loro mente?
Hanno mai pensato, almeno un pò, che nel loro essere poteva esserci qualcosa di più, qualcosa che lo colleghi all'universo ed al suo creatore, per cui con elementi intrinseci di eternità?

Cosa risponderà? Non sapevo, non credevo, non ho mai accettato di credere a simili sciocchezze?

Quanto sarà disastroso questo comportamento per il suo spirito? Solo la misericordia infinita di Dio potrà congiungerlo a sè ed evitargli l'oblio del buio profondo del non sapere le verità eterne!

venerdì 30 ottobre 2009

Luce dove sei?

E' tutta questione di luce e questa pur se presente, grazie alla misericordia infinita di Dio attraverso lo Spirito Santo, noi non la vediamo e rimaniamo confusi nel nostro buio!

Ma ci pensate a quali bellezze nascoste non arriviamo a causa del buio in cui siamo sprofondati?

Illuminazione non è solo "colorazione di LUCE" degli elementi esistenti che non vediamo, poichè al buio la nostra pupilla non percepisce nulla, ma è l'apertura di una "porta" attraverso la quale percepiamo, attraverso lo spirito, i mondi nascosti dell'universo in tutte le sfaccettature possibili, che non si limitano alla sola vista, infatti attraverso tale percezione arriviamo ad un senso di gioia che non ha eguali salla terra!

Perchè non aneliamo a tutto questo?

Perchè non lo conosciamo, è vero, ma neanche freniamo il "nostro" sapere che crediamo sia al di sopra di tutto ed aspettiamo umilmente, in un cantuccio, che Dio emani un suo raggio per darci in un attimo tutto quello che milleni di sapienza terrena non potrebbero mai darci.

L'umiltà non è il "non essere" ed il rinunciare a tutto quello che siamo ma è il fare spazio, il vuoto dentro di noi, affinchè Dio possa agevolmente, senza ostruzioni da parte nostra, entrare.

Solo con essa facciamo sì che Dio si "abbassi" verso di noi colmandoci col suo amore.

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mercoledì 21 ottobre 2009

Siamo pronti?

Esser pronti significa avere una corretta visione di ciò che ci accade, con estrema lucidità avere il controllo della nostra vita. Noi siamo parte del tutto, collaboriamo alla vita e siamo tutti cooprotagonisti, nessuno è più importante dell'altro perché sotto gli occhi di Dio siamo tutti importanti!

L'ora che non pensiamo (Lc 12)  è già adesso, in ogni attimo di vita noi siamo responsabili di cosa facciamo, se sappiamo amare siamo pronti, se non non sappiamo amare siamo impreparati ed  incapaci di vedere Dio.

Se siamo accecati e perennemente distratti dal nostro "io" non riusciamo a percepire Dio!
Le distrazioni son dovute da tutto ciò desideriamo che non sia Dio, cioè che non porti a Lui, onore e gloria del creato.

martedì 13 ottobre 2009

Il fuoco della carità


immagine tratta da PD Photo



L'amore salva perchè guarisce ogni nostra debolezza, ogni nostra imperfezione.

L'amore è potente, in modo infinito quello di Dio, in modo umano quello che riusciamo ad esercitare sulla terra.

Impariamo a conoscere l'amore nel profondo della sua vera essenza, senza confini, senza tempo, senza limiti, senza riserve, senza egoismi.
in riferimento a: Potenza dell'amore (visualizza su Google Sidewiki)

lunedì 12 ottobre 2009

La potenza dell'amore

"(originale) photo Copyleft JZ -- http://tofz.org"











La forza dell'amore può essere appena compresa e solo da chi lo esercita, ecco il motivo per cui poco conosciamo tale potenza e quali sono le sue caratteristiche.

Basti pensare che Dio per amore ha creato l'universo infinito ed ha posto a capo di esso l'uomo.

Ancora per amore Dio ha comandato al figlio Gesù di immolarsi per salvare il genere umano ed immane è stata la sua sofferenza.

Siamo incapaci quindi di comprendere tutto ciò perchè amiamo poco, basta però un nostro piccolo atto d'amore che si apre uno squarcio capace di farci intravedere, in un rapido flash, cosa è  l'amore!

mercoledì 7 ottobre 2009

La preghiera che vale

Preghiamo col cuore e con amore ed il Signore risponderà!
in riferimento a: Pregare o illudersi di farlo? (visualizza su Google Sidewiki)

Insegnaci la strada





* Guidaci sempre tu, o mio Gesù, sembra che ogni cosa che facciamo è sempre lontana da come vuoi tu, che non riusciamo mai a compiere bene ciò che ci chiedi di fare, ma siamo tanto così incapaci?

- E' nella vostra mente che dovete far ordine e pulizia per far entrare me!

Se avete tanti pensieri in essa senza che essi portino a me, è normale che non riusciate a far bene le cose.
Fate spazio, liberatevi dei fardelli inutili e vedrete come rivolgendo con più faciltà il pensiero a me potrete far meglio, tanto meglio.

* In ogni cosa arriva prima il nostro egoismo, imponente, poi le nostre paure ed il timore di perdere le cose che abbiamo o quello di non riuscire a conquistarle, poi molto in fondo c'è il pensiero della tua presenza e della tua richiesta di amore e di ricerca del tuo regno!

- Ogni vostra aspettativa, per lecita che sia, quando è egoistica, cioè quando non riguarda i vostri fratelli, vi fa essere fortemente coinvolti e legati a realizzarla, togliendo tanto, tanto tempo che potreste dedicare ad esaudire la mia volontà, le mie richieste, i miei inviti ad amare per conquistare così l'unione 'salvifica' con me.

In me è tutta la gioia ed il benessere che ricercate invece altrove, io posso darvi di più fin da adesso, se mi seguite.

Dietro ogni vostra aspettativa umana vi è il desiderio di provare gusto, soddisfazione, piacere, sicurezza, certezza, cioè quella che pensiate sia la felicità del vivere.

Ben presto però vi accorgete che nulla vi dà una vera felicità, nè la ricchezza, nè la salute, nè la sapienza umana, perchè son tutte cose che vi lasciano comunque insoddisfatti, quando le conquistate e se le conquistate, questo accade perchè attraverso di esse voi ricercate un senso di "gioia" che è sempre breve ed inappagante, cioè non è come credevate che fosse.

Inoltre il non provare la pace in voi non vi lascia sereni nel gustare la "felicità" terrena poichè vi accorgete che vi manca sempre qualcosa, "quel non so chè" che vi faccia attestare in modo permanente la vostra conquista per cui il senso di fugacità che fa da sottofondo in essa vi lascia con la bocca amara fin dai primi bocconi.

* Gesù, allora, facci provare la vera "delizia" a cui dobbiamo volgere ed impegnare le nostre attività di vita.

- Io solo sono la vera vita, io solo sono la vera felicità, "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero"

Venite a me ed io vi ristorerò con la vera gioia, quella cioè che costruisce, passo dopo passo, la vostra unione con me affinchè sia poi eterna felicità.

* Allora Signore perchè siamo così lenti a credere che tu sei il vero godimento e non tutto il resto?

- Questo accade perchè voi siete fortemente abituati a pensare così, quasi tutto intorno a voi v'influenza a credere che nelle cose materiali vi sia il benessere, quasi che siete sulla terra e che Dio padre vi abbia creati perchè le conquistiate, ma non è così.

Fin dall'infanzia venite abituati ad un conformismo che vi spinge ad affermare la vostra materialità, a dover conquistare beni terreni, traguardi materialistici, quasi dovreste vivere per sempre sulla terra e solo per essa.

Vi spinge a primeggiare, ad accaparare beni e conoscenze, spesso anche a discapito di altri, ma vi siete mai chiesti cosa vi troverete in mano di duraturo e veramente utile per voi, se poi la vostra vita materiale dura al massimo 100-120 anni e nell'eternità nessuna conquista innanzi detta vi sarà utile?

Se vi ponete di fronte questo specchio e vi mantenete fermi ad osservarlo, muterete le vostre scelte. Ponetevi allora dinanzi all'eterno scorrere del tempo e guardate tutto ciò che possedete di materialistico e comprenderete quale valore veramente ha.

Scoprirete così quanto ciò che normalmente trascurate (ricchezze spirituali) è importante non solo da subito ma per sempre.

domenica 4 ottobre 2009

Preghiamo Maria Vergine e Madre

Grande preghiera del beato Bartolo Longo fondatore del santuario di Pompei dove si recita la prima domenica di ottobre e l' 8 maggio di ogni anno. Cerimonia molto bella e seguita da migliaia di persone in loco e via etere (radio e tv).

in riferimento alla:
 "SUPPLICA" ALLA MADONNA DI POMPEI


Supplica alla Madonna di Pompei Recitata nel Santuario di Pompei e in altre chiese nei giorni 8 maggio e prima domenica di ottobre.


Oh augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del cielo e della terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo tempio di Pompei (in questo giorno solenne), effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.

Dal trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.

Oh Madre, implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.

Ave Maria

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.

Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.

Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: misericordia!

Oh Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo cuore.Misericordia per tutti, o Madre di misericordia.

Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie.

Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i cori degli angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci.

Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.

Ave Maria

Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, oh Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solennissimo). Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice.

Agli antichi splendori della tua corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla religione e la pace all'umana società. Benedici i nostri vescovi, i sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del tuo Santuario.

Benedici infine tutti gli associati al tuo tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al santo Rosario.   Oh Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.Tu ci sarai conforto nell'ora dell'agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.

E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.

Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.

Salve Regina

- Papa Ratzinger blog [1]: IL TESTO DELLA "SUPPLICA" ALLA MADONNA DI POMPEI (visualizza su Google Sidewiki)

sabato 3 ottobre 2009

Preghiera d'amore

Pregare è amare se lo facciamo senza alcuno egoismo e senza voler nulla per noi ma solo per gli altri.


in riferimento a:
"Dammi il supremo coraggio dell'Amore, questa è la mia
preghiera, coraggio di parlare, di agire, di soffrire, di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo.

Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore, e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.

Dammi la suprema certezza nell'amore, e dell'amore, questa è la mia preghiera, la certezza che appartiene alla vita nella morte, alla vittoria nella sconfitta, alla potenza nascosta nella più fragile bellezza, a quella dignità nel dolore, che accetta l'offesa, ma disdegna di ripagarla con l'offesa.

Dammi la forza di amare sempre   e ad ogni costo.

Tagore
tratto da:

- PREGHIERA K. Gibran, Preghiera Sul Coraggio Gibran (visualizza su Google Sidewiki)
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giovedì 1 ottobre 2009

Angeli contro i demoni

Preghiamo il nostro angelo custode, egli da quando gli siamo stati affidati, segue la nostra sorte con estrema attenzione ed aspetta che ne prendiamo consapevolezza chiedendo il suo aiuto costantemente, Facciamo in modo che egli, dietro le nostre spalle possa proteggerci, lì ci sono entità che tramano contro di noi.

in riferimento a: PREGHIERE AGLI ANGELI CUSTODI (visualizza su Google Sidewiki)

Il male aspetta ogni nostra debolezza






Quando siamo deboli per qualche contrarietà o per qualche altro motivo, quando siamo irritati e non rassegnati a ciò che ci accade, apriamo la porta a colui che sta sempre in attesa di attirare le nostre scelte verso il male.

Non serve non pensare che esiste, il diavolo c'è e lo dimostra ciò che lui riesce a fare in noi, quando siamo più deboli.

In seguito rinsaviamo, torniamo in noi, prendiamo consapevolezza che abbiamo tradito l'amore verso Dio ed il prossimo, ma oramai abbiamo già agito male.

Nel nostro colloquio quotidiano con Gesù chiediamo costantemente il suo aiuto, come lui stesso ci ha insegnato nel padre nostro:

- "Non ci indurre in tentazione"

cioè non farci cadere nella trappola del tentatore che vuol farci agire con cattiveria e non con amore.

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lunedì 28 settembre 2009

La preghiera dell'amore

Come indicato nella mia guida spirituale, gestita nelle guide supereva, la pregiera più amata da Gesù perchè altamente proficua per noi è la pregiera dell'amore.
in riferimento a: La preghiera dell'amore (visualizza su Google Sidewiki)

Parlar facile con Gesù

Proviamo a parlare correntemente con Gesù facendolo entrare a far parte della nostra esistenza quotidianamente, La nostra vita acquisirà una notevole forza per affrontare ogni situazione di vita per la quale ci sentiremo, proprio grazie ad essa, sempre all'altezza.

in riferimento a: Colloqui con Gesù (visualizza su Google Sidewiki)

sabato 26 settembre 2009

Volontà di Dio e volontà nostra


21/9 13,51

*Aiutaci Gesù a considerare ogni accadimento come espressione della tua volontà perfetta d'amore. In special modo tutto ciò che non gradiamo.

- Voi siete soliti esprimere sempre un giudizio davanti a tutto ciò che vi accade, il cosiddetto "quel che è", come se fosse possibile cambiarlo, questo vi provoca maggior disagio e sofferenza, quest'ultima poi è del tipo di quelle che purtroppo ostacolano il vostro percorso di accettazione della mia volontà.

Quindi prima cosa da fare è non gudicare ciò che vi accade, poichè, voi spesso non ci pensate, ma essendo volontà mia voi giudicate il mio operato.
Infatti se ogni cosa che accade è voluta e/o permessa da me (Dio uno e trino), se la giudicate non buona, indica la vostra scarsa fede.

Vi rendete conto che giudicate me nelle cose che non accettate?

Voi pensate: questa cosa che mi accade non mi è gradita, perchè mi deve accadere, perchè è così brutta?

Forse non riflettete su quel che fate ma ora è tempo che cominciate a farlo.

Ogni cosa che accade è parte di un progetto divino che regge tutte le cose, quindi se io permetto qualcosa che appare sgradita (pesante, insopportabile) al vostro giudizio, imparate a non giudicarla più in tal modo.

Adoperatevi invece a ringraziarmi per l'amore infinito che metto in ogni cosa ed anche se non la comprendete, accettatela con fede.

Io so perchè permetto una malattia, una morte, un disagio, so che vi sarà utile, in modo perfetto scelgo la cosa migliore, nel momento di vita che state attraversando, che vi faccia guadagnare meriti, crescita davanti a me e quindi vi faccia conquistare la vita eterna.

* Come posso dire, anzichè esprimere il mio giudizio, quando mi trovo lì nel momento della situazione di vita che dà sofferenza?

- Dì queste parole:

    " GRAZIE SIGNORE DI QUANTO VUOI PER ME IN QUESTO MOMENTO, IO CREDO CHE OGNI COSA SIA BUONA POICHE' TU SCEGLI SEMPRE E SOLO IL MEGLIO PER ME"


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Sidewiki

Interessante funzione della google toolbar

in riferimento a: Google Sidewiki (visualizza su Google Sidewiki)

L'amore è verità

Certamente non vi è amore nel falso come l'amore non utilizza che la verità per agire.

Meditiamo su ogni momento nostro di poca sincerità e verifichiamo come non abbiamo esercitato il "vero amore".
in riferimento a: Anima quantica (visualizza su Google Sidewiki)

venerdì 25 settembre 2009

Il ritorno




13/09/09 10.10

* Ritorno Gesù, dopo un pò di tempo, a parlare con te, l'ho fatto in altro modo ma mi mancava molto questa forma.

- Quella della scrittura ti appare più diretta vero?

* Si Gesù ho come la sensazione che tu mi stia vicino e risponda, la cosa mi appare così lineare, genuina, specie se gli argomenti non contengono domande sul futuro o siano troppo specifiche, è come tenerti davanti e parlare liberamente con te.

- Tu vuoi che sia così?

* Si o mio Gesù!

- Bene mantieniti puro e lo sarà.

* Insegnami tu poichè io sono debole e le occasioni delle cadute spesso sono dietro l'angolo, solo con il tuo sostegno continuo potrò evitare il male.

Puoi dirmi cosa debbo fare per essere più pronto alla tua chiamata ed in sincronia con la tua volontà d'amore?

- Continua a rafforzare la tua fede in me, con la preghiera ed il colloquio continuo con me, sarai più capace di effettuare l'abbandono a me ed il distacco dal "mondo", vedrai così con altri occhi ciò che accade, il "quel che è", scoprirai in esso la volontà d'amore del Padre sempre pronto a rendere gli eventi "utili" alla crescita globale del tuo essere verso l'amore.

Anche ciò che non gradisci assumerà un altro sapore se vedrai la mia mano in esso, poichè sia quando predispone ciò che accade o quando lo permetta, lo fa sempre per amor tuo.

Fa che la tua volontà accetti sempre la mia, nell'intento di rafforzarti sempre più ed aver la possibiltà di acquistare meriti utili per te e per gli altri.

Gesù parla per davvero




Nei nostri cuori certo che parla Gesù, quanto più esso è puro maggiormente riusciamo a percepire con precisione cosa ci dice. In quest'altro mio blog, poco aggiornato, un piccolo stralcio di un colloquio con Gesù.
in riferimento a: Gesù mi parla « Anima di Dio (visualizza su Google Sidewiki)

La preghiera è l'inizio del colloquio

Quando preghiamo ci predisponiamno al colloquio, ma affinchè ci sia per davvero dobbiamo raffinare la nostra sensibilità percettiva della presenza di Gesù anche verbale, perchè ciò accada chiediamo aiuto allo S. Santo, rimaniamo conformi alla volontà di Dio per obbedienza, offerta e ringraziamento continuo a lui.

in riferimento a: Page 42 (visualizza su Google Sidewiki)

Far la volontà di Dio in tutto

Dio fa tutte le cose, è in ogni accadimento della vita, permette o predispone ciò che accade, secondo il metro del suo amor perfetto.

Permettiamogli quindi di di poterla portare a compimento, fin da quando ce la propone, senza ostacolarla facendo la sua volontà in tutto.

in riferimento a: "… voglio fare la tua divina volontà, costi quello che costi …" (visualizza su Google Sidewiki)

Gesù parla con noi

Facciamo diventare, nel quotidiano della nostra giornata, "normale" il parlare con Gesù, su ogni cosa anche sulle cose che ci mettono in imbarazzo, poichè proprio in esse abbiamo da "convertirci".

in riferimento a: COLLOQUIO DI TENEREZZE FILIALI CON GESU (visualizza su Google Sidewiki)