domenica 12 agosto 2012

Faccende domestiche





Queste spesso ci assorbono parte del tempo, finanche tutto il tempo della giornata, se non ci poniamo dei paletti di sosta, durante i quali dedicarci agli altri e un po’, fruttuosamente per lo spirito e per il corpo. Come posso ovviare a tutto ciò?
  • Vedi innanzitutto bisogna che ogni cosa che fai non faccia parte del circuito vizioso del proprio calcolo egoistico, perché ciò non ti farebbe mai agire con amore, cioè come voglio io. Impara a pensare come penso io, traendo dal Santo vangelo l’esempio ed imitandolo. Se ricordi qualcosa di esso ti sovverrà che in ogni mia azione il mio pensiero, che era dietro ad ogni azione, era tutto diretto al bene del prossimo, prima di ogni altra cosa, alla sua salvezza finale, ma per il resto, per tutto quanto potesse aiutarlo ad affrontare meglio la vita che scorreva giorno per giorno davanti a lui. In tal modo il mio operare, essendo scevro da ogni interesse personale, era puro e quindi pieno d’amore. Allora quello che chiami faccende domestiche ma che riguarda ogni cosa tu svolga devon essere svolte sempre in tal modo, riuscirai a farle così lavorando sempre alacremente nel tuo giardino anima, (vedi il post giardino fiorito) insieme a me, per produrre sempre più fiori belli, frutta buona ed alberi e piante rigogliose, grazie anche alla continua pulizia che opereremo in esso.
Puoi farmi un qualche esempio pratico di qualche faccenda?
  • Senz’altro: mettiamo che tu debba pulire le stanze della casa, devi farlo, se hai il tempo per quel tipo di faccenda, cioè non hai cose più importanti da fare per le quali, il tempo stesso, con certezza non ci sarà. Dovrai applicare la calma interiore che si riverserà su quella esteriore per fartele svolgere bene ed in modo non fastidioso o d’impaccio per gli altri, poi dovrai non far prima quelle che andrebbero fatte dopo o se hai difficoltà di memoria, per evitare che ti sfugga di compierle, affidati a me perché è tutto nelle mie mani e nulla che accade che io non voglia, sarò io a guidarti ed apprezzerò il tuo voler fare per sollevare gli altri della famiglia a farlo pur se qualcosa non riuscirai a farla. D’altronde ci sarà sempre un tempo per ogni cosa se essa è importante ma al di là della sua importanza è bene comprendere che ogni cosa ha un suo tempo. A questo proposito colgo l’occasione per dirti che il tuo tempo non è come il mio, fin quando non imparerai a pensare come penso io e a vedere le cose come le vedo io. Il tempo in realtà non esiste, tutto accade nello stesso attimo sei tu che non vedi questa modalità del suo effettivo “scorrere”. Infatti più che scorrere il tempo accade, cioè è ciò che vivi e come lo vivi a formare l’idea del tempo. Ragiona, per quanto sulle prime ti sembra irrazionale, tu vivi nello svolgersi di ogni azione, cioè esegui l’accadimento o vivendolo in prima persona o osservandolo. Il tempo è questo, non esiste in un altro modo, esso è dato solo dal tuo volerlo catalogare e parzializzare.


Il passato ed il futuro non esistono, parlo di quello già accaduto e quello che accadrà.
  • Anche questi sono ora inesistenti poiché il primo è già accaduto, per cui è parte solo della memoria, il secondo non è accaduto ancora e forse non accadrà mai!

 foto di searobin

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