sabato 12 ottobre 2013

Piaceri sublimi dell'amore di Dio






Conoscere bene il godimento della presenza/unione con Te o mio Gesù non è cosa facile, perchè siamo poco uniti “veramente” a Te e percepiamo perciò solo in superficie cosa significa!

E' tutto un insieme di cose che mette in moto la nostra unione, in queste il principe è l'amore. 

Solo esso può attirare la tua presenza e sempre solo esso può raffinare i nostri “sensi” spirituali che ci fanno sottilmente percepire che Tu sei accanto a noi, dentro di noi, ad attenderci sempre. 

Tu aspetti pazientemente che ci ricordiamo di Te, proprio attraverso il colloquio quotidiano con Te (verbale) (qui esercitato in forma scritto), per rinsaldare la nostra “amicizia” molto confidenziale con Te.
  • E' più che fondamentale effettuarlo, prima almeno un paio di volte al giorno, poi più volte fino ad arrivare ad un colloquio continuo perchè comunque Io sono sempre vicino a voi ed aspetto con fervido amore che mi rivolgiate la parola, come l'innamorato desidera sentire la voce della sua amata.
E' vero che più si rafforza il nostro colloquio con Te e quindi la nostra unione, maggiormente diventiamo sensibili a percepire la tua presenza fatta di tanti segni ineluttabili? Mi parli di essi?

  • Il senso di protezione, il sostegno provvidenziale alle vostre quotidiane esigenze, l'osservazione costante che ho di voi che potete percepire specialmente quando siete tentati da satana (basterebbe rivolgersi a me per far la scelta giusta e non comportarvi male), il mio sguardo dolce d'amore di approvazione quando fate il bene al prossimo, la pace interiore, la tranquillità del cuore, la dolcezza del sentirmi accanto, l'elevazione dello spirito verso le altezza celesti nelle quali vi porto quando lo ritengo opportuno, la gioia intensa ed elevatissima ma breve, perchè forte da sopportare, del sublime contatto della vostra anima con Me “quando ama” (se amaste un po' di più quanto godreste di più di questi contatti).

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