domenica 8 giugno 2014

Il desiderio di Gesu'

Se la conquista del tuo amore é lo scopo unico e finale della nostra vita, se ricerchiamo Te nel purgatorio, perché temporaneamente ci manchi e soffriamo tantissimo, in fervida attesa di purificazione per arrivare a Te, se i dannati soffrono per l'eternità per la tua mancanza, quanto é importante soddisfare il desiderio di Te?
  • L'uomo vive perché il mio amore lo sostiene, senza non vive, pure dopo che il nostro amore trinitario l'ha creato. Egli non rimane mai senza il mio amore, se no sarebbe insostenibile la sofferenza della sua mancanza.
Allora che succede nel purgatorio e nell'inferno?
  • Nel primo si soffre per il desiderio di Me, ma quella sofferenza é limitata dal mio amore che la riduce fino a che basti alla purificazione. Nell'inferno.....essa non ha limiti.
Signore mi fai rabbrividire.
  • Dovresti meditare spesso e profondamente che fin quando non sei salvo “rischi” questo stato futuro.
Signor Mio quante volte ce ne dimentichiamo, come se questo non potesse mai accaderci. Confido nella tua infinita misericordia.
  • Questo si, ma non ti cullare su di essa per non fare quello che Io ti chiedo.
Mi preme sapere questo: Nella vita attuale perché non soffriamo parimenti per non riuscire a soddisfare bene il nostro desiderio di Te?
  • Domanda molto importante, la cui risposta vorrei che fosse conosciuta da parecchi. La vostra sofferenza é limitata dalla vostra scarsa sensibilità del mio amore e quindi dallo scarso desiderio di Me, lo stimolo al suo soddisfacimento e la sofferenza stessa é in proporzione alla sua esistenza.
Ma nell'inferno e nel purgatorio non é così. Lì la sofferenza é tale, che si farebbe di tutto per incontrare Te.
  • Si, ma purtroppo ora non la percepite in pieno come “segnale di pericolo” perché il vostro “io” si pone prima di Me nelle sue libere scelte. Lì esso non ostacola più la percezione del desiderio di Me.
    Ora voi avete il desiderio di Me, ma gli date altri nomi quali: vuoto interiore, disadattamento, inadeguatezza e così via. Questi mascherano la sua vera origine.
Io la sento questa mancanza, come consapevolezza che nulla può sostituirti.
  • Questo accade perché la tua sensibilità al mio amore sta crescendo grazie ai nostri colloqui-unione.
Ma pur così, la sofferenza che qui in terra sento é lontanissima da quella che si percepisce nell' al di là. Se l'uomo sentisse più sofferenza per la tua mancanza, sarebbe più spinto a soddisfare il desiderio di Te.


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