venerdì 6 giugno 2014

La luce dello Spirito Santo



Prima di scrivere invoco lo Spirito Santo con una preghiera. Però non sempre riesco a percepire bene quello che mi comunica, a volte, perfino ho dei vuoti di ricezione, altre volte, la conversione in parole dei contenuti che mi trasmette, stenta ad arrivare, come se la mente non avesse la chiarezza e poi la prontezza ad inviare, in una lingua comprensibile, al mio intelletto cosa Tu, o mio Gesù, vuoi dirmi, perché?
  • Rifletti, quando questo accade?
Signore, accade quando non sono abbastanza “connesso” con Te, però non sempre riesco ad ottenere una perfetta sintonia con Te, infatti accade anche quando non sono né turbato né in difficoltà energetiche.
  • L'armonia con Me va oltre la tua stessa armonia, per connettere la tua mente con la tua anima che entra in contatto con Me, grazie allo Spirito Santo, hai bisogno di rendere più “intensi” i tuoi colloqui con Me.
Me lo avevi già detto ma non avevo capito che col passar del tempo l'intensità era importante anche per facilitare i miei colloqui con Te, credevo che essi dovevano esser tali perché esigevi un amore più intenso attraverso di essi.
  • La maggior profondità dei nostri incontri amorevoli, coi colloqui scritti, diventa un fatto necessario per far sì che tu possa percepire bene le mie risposte ed i benefici che ricavi da esse.
In realtà mi sono accorto che ogni piccola distrazione disturba i nostri incontri e debbo lottare per non peccare di poca misericordia ed impazienza. Non sempre ho le condizioni ideali per renderli come chiedi Tu. Però altre volte, pur non avendo distrazioni, ugualmente non raggiungo l'intensità giusta e non percepisco molto di quello che vuoi dirmi. Come mai?
  • In questi casi devi meditare prima un passo importante della mia vita e vedrai che più facilmente potrai calarti nella sintonia giusta.
Vero, ricordo che me l'avevo già detto questa cosa, ma l'avevo dimenticata.

Infine vorrei chiedere allo Spirito Santo di illuminare tutti quei cuori che Ti non conosco bene e che fanno erroneamente “a meno di Te” nella loro quotidianità, sapessero che tesoro immenso, già usufruibile su questa terra, perdono.

Nessun commento:

Posta un commento