lunedì 7 luglio 2014

La vera risurrezione



Si narra nel vangelo di tre risurrezioni del corpo e di molte altre invece inerenti lo spirito, con la remissione dei peccati e col recupero della fede in Te, mio Gesù, delle persone che incontravi. Si rimaneva sbalorditi più per le prime che per le seconde, eppure quanta più importanza hanno quest'ultime.

Quante volte nella nostra vita Tu con la tua infinita misericordia ci hai di nuovo raccolto nelle tue braccia amorevolissime riportando in vita la nostra anima eppure abbiamo dato più valore alle altre innumerevoli grazie che ci hai donato.
  • La parte materiale del vostro essere prende spesso il sopravvento nei valori a cui tenete, questo perché la vostra vista è cortissima, limitata e piccola. Non pensate a quanto negativo sia per voi una trasgressione dei miei comandamenti d'amore, veniale e molto di più se mortale (dell'anima appunto), come pure anche una piccola imperfezione, poiché anch'essa dimostra una vostra inerzia all'amare. Non capite che se il vostro essere non diventa “amore” praticandolo non potrà stare con Me, felice per l'eternità.
Io so anche che siccome Tu sei andato sulla croce per i nostri peccati, la tua sofferenza, subita allora anche per i peccati di adesso (essa è per il riscatto del passato, del presente e del futuro peccaminoso dell'uomo), cresce per ogni nostro peccato, proprio perché Tu con essa li hai riscattati tutti.
Pensando a ciò non dovrei commettere nessun altro peccato almeno per il fatto che non desidero in alcun modo aumentare la tua sofferenza sulla croce, eppure in quante trappole del tentatore cado!
  • Gioia del mio cuore, io ti amo lo stesso, quello che voglio è che tu ad ogni caduta ritorni nelle mie braccia, perché la mia misericordia infinita ti attende sempre con fervida attesa d'amore.
Parla sempre al mio cuore sempre così dolcemente, perché così innalzi il mio morale, tanto in pena per Te per ogni mio rifiuto ad amare.
  • Lo posso fare solo se tu me lo permetti, poiché spesso hai l'attenzione a tutt'altro durante il giorno e non ascolti ciò che ti dico.

Scusami Gesù, spesso ho delle battute d'arresto e la mia fede in Te non si muove con molta elasticità permettendomi di abbandonarmi a Te confidando pienamente in Te in ogni cosa della vita.

domenica 6 luglio 2014

Chiedete e vi sarà dato

Leggendo in Luca 11 punto 3dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano”poi ai punti 9 Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.10 Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.11 Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? 12 O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? 13 Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!

comprendiamo che se chiediamo ci sarà dato, quindi è importante chiedere. Tu Gesù vuoi che chiediamo e come per la preghiera, vuoi che lo facciamo sempre. Bisogna chiedere con l'esercizio continuo di una fede sempre più viva e forte.
  • Io risponderò sempre con perfetto amore alla vostre richieste.
Vuoi dire che ci darai sempre ogni cosa Ti chiederemo?
  • Si, se quanto chiederete è ciò che voglio Io (soddisfa la mia volontà).
Quindi basterebbe conoscere qual'è la tua volontà, in ogni situazione ci riguardi, per la quale chiediamo il tuo intervento, per chiedere solo ciò tu vorresti per noi in essa e l'otterremmo?
  • Si, se volete che Io vi conceda sempre ciò che chiedete dovete chiedermi, con fede, tutte quelle cose che la mia volontà vuole per voi, perché le ritiene “buone” secondo il perfetto bene che Io voglio che si realizzi nella vostra vita.
Quando non riusciamo a percepire bene qual'è la tua volontà nella situazione specifica che stiamo vivendo, se ti chiediamo qualcosa con fede non ce la concedi?
  • Io rispondo sempre in senso positivo e con amore alle vostre richieste, ricordatelo, comprendetelo nel profondo del vostro cuore, nella vostra anima, in modo da trasmetterlo con forza alla vostra mente, ma se la mia risposta non combacia con le vostre aspettative, sappiate che è solo perché quanto richiestomi non era secondo la mia volontà, cioè non era la miglior risposta e la miglior soluzione alla cosa per la quale avevate richiesto il mio aiuto.
Vuoi dire che quando ti chiediamo di guarire un nostro caro da una malattia grave, di non farlo soffrire e di salvarlo dalla morte e non ce lo concedi, non era quella la cosa migliore per lui?
  • Hai detto bene, quando accade ciò, chiedetemi di comprendere, se non l'ho già tramesso al vostro cuore, il significato della mia risposta in un ambito più vasto, non solo terreno ma eterno. Se prima di chiedermi una qualsiasi cosa, scrutaste il vostro cuore, potreste conoscere prima qual'è la miglior cosa, il bene superiore da conquistare nella circostanza in cui vi trovate, per il quale chiedere il mio aiuto. Potrei mai Io darvi qualcosa d'imperfetto cioè di non perfettamente buono per voi?
Questo lo comprendo ma non potresti addolcire l'impatto con la sofferenza, pur se essa è la strada da percorrere per quella persona o nella circostanza che stiamo vivendo?
  • Pensi che non lo faccia?
A volte non è facile avere la prontezza e la capacità di sopportarla oltre che comprenderne il valore.
  • Questo dipende dalla vostra continuità di colloquio con Me e dalla vostra capacità di percepire e discernere i miei suggerimenti.
Intendi il grado di unione che abbiamo con Te?


Si!