mercoledì 29 aprile 2015

Autosservarsi per crescere e conquistare l'unione con Gesù


Nell'opera: "Adattamento del libro: FR. REMO DELLE SCUOLE CRISTIANE, Roma: ed. Lasalliana, 1958/5." presente a questo link: http://www.floscarmeli.net/modules.php?name=News&file=article&sid=65  si parla dell'esame di coscienza, raccogliendo brani dei principali santi e dottori della chiesa, però alla fine si scopre che si attua un vero e proprio cammino di "autosservazione", fondamentale per il nostro essere, quindi per la salute fisica e mentale, oltre che spirituale come può apparire sulle prime.


Nei post qui presenti si parla spesso di autosservazione e questo aspetto dell'esame di coscienza non era mai stato direttamente collegato con tale pratica. Invece dall'opera suddetta, si comprende come le due cose sono dipendenti l'una dall'altra.





sabato 25 aprile 2015

Connettersi con Dio è possibile

Quando andiamo su in alto sui monti, sentiamo una maggior percezione della presenza di Dio e se vogliamo possiamo sentire la sua voce ancora più forte nel nostro cuore che ci dice quanto ci ama e quanto vuole il nostro bene per l'eternità, in Sua compagnia nell'amore senza fine.
  • Infatti quando ci si trova nella natura incontaminata è più facile sentire quanto il Mio amore vi è vicino coi suoi sospiri, questo perché siete lontano dalle distrazioni della vita di tutti i giorni, dove rumori esterni e preoccupazioni vi sollecitano a pensare a tutt'altro che a Me. 
Ma è proprio nella vita quotidiana e non nelle pause vacanziere che abbiamo bisogno di sentirti, o Mio Gesù.
  • Verissimo ma senza un opportuno raccoglimento non riuscite a comprendere ciò che il mio amore "mormora" insistentemente al vostro cuore.
Allora cosa dobbiamo fare per poterti sentire bene.
  • Prendetevi delle pause dal vostro "tran tran" frenetico, come vi fermate per mangiare, per curare il vostro corpo, per divertirvi, per riposarvi dal lavoro e così via, pensate che anche la vostra anima ha bisogno di una propria vita e di attenzioni da parte vostra, essa vive solo di Me e senza giace in una continua agonia per mancanza del Mio amore.
Comprendo che è difficile sentirTi e quindi poi comprendere ciò che sussurri al nostro cuore e che sembra che siamo quasi "condannati" a non sentirti più per la miriade di distrazioni che abbiamo. Le preghiere spesso sembrano ripetizioni mnemoniche attraverso le quali non riusciamo a far sentire gli aneliti del nostro cuore verso di Te ma solo forse le nostre richieste continue per i nostri bisogni.

  • Si è così, con le preghiere come le fate voi, non è il vostro cuore "essenziale" a parlare con Me ma la vostra mente che esige solo aiuto ed ha poca fede nella mia infinita misericordia. Io voglio che voi mi parliate come l'innamorato parla alla sua innamorata, cioè con profondo amore, tenerezza e dolcezza oltre ad una premura ed un' attenzione profonda.
Vuoi dire che basterebbe cambiar modo di pregare ed addolcire il nostro cuore.
  • Si, pregate, anzi, parlate con Me con la confidenza che solo l'amore sa dare al vostro essere. Così mi esporrete tutto quanto avete da dirmi, le vostre richieste ed i vostri sussurri d'amore "vero". Con tale colloquio Io sarò sempre più "presente" nella vostra vita, accanto a voi.





Stralci dai colloqui




Gesù, nei momenti intermedi della giornata, anche quando non ho colloqui scritti con Te, riesco un pò a sentirTi, in tali momenti percepisco abbastanza bene la tua voce nel mio cuore, se le distrazioni esterne non sono eccessive.
Quello che mi riesce più difficile è attendere le Tue indicazioni per poter agire nelle situazioni che mi premono e che vorrei risolvere. Ti ho chiesto di occupartene ma Tu mi hai risposto che debbo aspettare le tue direttive, passo dopo passo, per la loro risoluzione.
  • Infatti è importante, per poter aver la mia guida, che tu percepisca dentro di te cosa voglio che tu faccia, senza partire in quarta ed occupartene tu, con quello assillo che contraddistingue tutte le situazioni da superare. Ora tu sai che abbandonandoti a Me, la modalità di svolgimento della tua vita, specie per tali circostanze, cambia radicalmente.
Sono conscio che se debbo evitare ansie, sollecitudini e così via, per poter stare in tutta pace unito a Te, nella corazza del tuo cuore innamorato, debbo lasciarti fare. Quello che ancora non so, sono i tempi della tua azione, le modalità che tu metterai in pratica.
  • Lo so, sei abituato a far da Te, pur chiedendo spesso il mio aiuto.
E' così, non so Tu come agisci e non so se lo fai attraverso di me.
  • L'effettiva concretizzazione del mio agire passa sempre attraverso le persone, certo, non opero, se non in casi eccezionali, trasformando gli eventi, le cose, le persone e quant'altro serve per farti avere quello che più è adatto al tuo bene e che ti fa crescere nell'amore, stringendoti sempre più a Me.
Questo l'avevo compreso, volevo capire però come mi debbo comportare io nell'attesa del tuo intervento.
  • Siccome riesci a percepire le mie parole (suggerimenti, consigli, indicazioni e cosi via) abbastanza bene, basta che tu ti poni in mio ascolto. Lo so, non sai ancora “tarare” bene i tempi di questa attesa e capire quando iniziare ad agire.
Hai detto bene, per esempio, circa l'ultima situazione che debbo risolvere, come debbo comportarmi?
  • Ascolta il tuo cuore e poiché in esso arriva tutto quello che ti voglio comunicare, in tutta serenità, evitando ogni ansia e con la pace nel cuore, aumenta sempre più il tuo “silenzio interiore” e chiedendo l'aiuto dello Spirito Santo, interpreterai tutto quanto in esso “depositerò”.
Bene, vorrei chiederti questo, la tua risposta è molto generalizzata e quindi valida per ogni cosa, ma io ti ho chiesto nel caso specifico cosa debbo fare. Sai è la prima volta che faccio in questo modo.
  • So che sono molti i dubbi che ti poni su questa situazione e che hai, intanto, frenato ogni tua iniziativa.
Si, infatti sto evitando, specialmente oggi, di pensare a tutta la situazione, per meglio seguire ciò che mi hai detto. Per prima cosa non voglio fare come le altre volte, cioè con tanti calcoli, ricerche e così via.
  • Allora fai così, attendi fino a che non saprai affrontare la cosa con estremo rilassamento e tranquillità, in modo tale da poter percepire Me e sappi che se la tua attesa dovesse durar molto e sembrarti che siano messe a repentaglio le sorti della situazione, Io lo eviterò.
Lo so, tu sai ogni cosa, tutto ciò che è buono per me, quando, come debbo fare e qual'è la strada migliore da percorrere.
  • Certo, poi te la comunicherò.
    Alla fine di tutto il discorso, quello che tu temi e che non agendo di tua iniziativa, tu possa trascurare le cose fino a quando non percepisci come e quando agire. Non ti preoccupare di ciò, perché se accadesse, sarò Io a dirti quando è il momento, non lascerò mai che tu possa avere dei danni dal tuo non agire in tempo, perché non sei riuscito a percepire ed a comprendere che Io stavo agendo già per te.
Ti ringrazio. Parliamo d'altro, di cose più belle, tanto so che Tu, al di là di tutto, hai mille possibilità da mettermi davanti per realizzarle, in sostituzione della situazione che mi preme.
  • Bravo esercita così la tua fede.
**Voglio aggiungere qui al momento della pubblicazione di questo post, dopo circa 10 mesi: la situazione di cui si parla in esso si è risolta mirabilmente e con esiti superiori alla mia richiesta** Grazie Gesù stammi sempre vicino.

venerdì 24 aprile 2015

Preghiera allo Spirito Santo



Luce infinita del Dio altissimo, amore Santissimo che hai permesso la Santa incarnazione di nostro Signore Gesù Cristo, irradia il mio cuore ed al centro di esso illumina fortemente la mia anima, affinché comunichi alla mia mente il Tuo amore, attraverso un annuncio composto di contenuti chiari, verità e fatti stupendi utili alla mia vita (eterna).

Tu che sei l'amore che regge il visibile e l'invisibile, il creato e l'increato, rendi i miei colloqui con Gesù, scambi di tenerezza, di affetto e di dolcezza disarmante, scoperte sorprendenti ed autentiche.

Fa che non mi innamori di essi però, ritenendoli un tesoro geloso, ma solo ed unicamente di Gesù che ne è l'autore.

Quindi fammi credere questi contatti come momenti santi di esternazione del nostro reciproco amore, quale Suo invio indefettibile di sospiri profondi al mio cuore innamorato di Lui.

Dammi attraverso di essi indicazioni, consigli, conoscenze, forza ed ogni cosa utile al mio essere per conquistare l'amore.

giovedì 16 aprile 2015

Rinnovamento continuo


L'unione con Gesù esige un distacco ed un rinnovamento continuo con elementi divini. Questi sono suggeriti da Gesù ogni volta che glielo chiediamo. Basta fede e buona volontà.

Il non amare non ci permette di sentire l'amore di Dio




Gli innumerevoli strati di male che il non amore mette su di noi, non ci permettono di godere della smisurata gioia dell'amore di Dio, amore che sentiremo in modo perfetto e puro solo in paradiso.

Questo spiega perchè la religione cattolica indica il purgatorio come "stato" preliminare al paradiso. In esso abbiamo la possibilità di eliminare tali strati, quali impurità che ci separano dall'amore di Dio. Anche nel nostro stato attuale, la mancanza dello stato di grazia rende difficile un rapporto diretto con Te Gesù.

  • Puoi parlarmi quando vuoi, ma certamente il colloquio è tanto più chiaro e pregno della percezione del mio amore, quanto più tu ti poni in uno stato di costante benevolenza. E' amando che attrai il mio amore, è amando che senti fluire in te il mio amore con tutti i suoi infiniti ed inesplicabili effetti.


domenica 12 aprile 2015

Amore perfetto



Gesù so che Tu ci ami in un modo talmente meraviglioso, che noi non riusciamo a comprenderlo ed a prenderne una consapevolezza tale, da saper anche noi amare Te ed il prossimo, come Tu ci chiedi continuamente di fare. Questo spiega il motivo perchè il nostro amore è piccolo piccolo. 

E' inutile dire che non ci riusciamo perchè non siamo dei santi. Ma questi quanto erano differenti da noi? Avevano i nostri stessi limiti, le stesse paure e difficoltà. Son diventati tali perchè hanno curato, trattenuto e rafforzato l'ascolto delle Tue parole nel loro cuore.

Quest'ascolto, attimo dopo attimo, minuto dopo minuto, ora dopo ora e giorno dopo giorno, ha prodotto in essi dei risultati sorprendenti, perchè ti ha permesso di lavorare nei loro cuori. Per questo dico non abbandonare mai il mio cuore e quello di tutti noi perchè senza la tua vicinanza siamo persi.


  • Perchè mi chiedi questo? Pensi che il mio amor perfetto vi abbandonerebbe? Vi ho dato la mia vita, sopportando atroci ed infiniti dolori, per permettervi di conquistare la felicità eterna. Non aiutandovi pregiudicherei tutto quello che ho fatto. Vi sarò accanto fino alla fine della vostra vita terrena, fino al vostro ultimo alito di respiro, perchè vi voglio tutti con Me in paradiso. Il Mio amore non è come il vostro, non ha limiti, è infinito, è perfetto, cioè è diretto a darvi tutto ciò che è bene per voi in modo assoluto, senza trascurare nessuna cosa in vista della vostra vita eterna.
Affinchè ciò avvenga bisogna, però, che ognuno di noi si destrutturi, con un lavoro di trasformazione, di conquista di una "luce" che aiuti a smantellare tutti quei punti fermi che, fortemente consolidati, sembravano essere importanti per la nostra vita, ma che invece la ingabbiavano ad un livello molto basso, quello materiale, controllato dalle instabilità egoistiche della mente. 

Le differenze della destrutturazione sul nostro essere appariranno, in tutta la loro importanza, quando coglieremo i primi bagliori di tale luce, attraverso il buio che ancora purtroppo ci avvolge, occorre quindi rimboccarsi le maniche e lavorare sodo, diamoci da fare allora, affinchè ci si rinnovi interamente, rinunciando a tutti i valori "finiti" per quelli eterni. Ricostruiremo così tutta la nostra vita in misura della conquista dell' amore infinito di Dio, dando tutto noi stessi per riuscirci, poichè saremo giudicati per l'impegno che avremo messo in tale intento.

Tutto quello che umanamente ci sembrava importante dovrà essere confrontato con tale conquista, per cui se è contro, andrà posto nella propria scala valori in una posizione tale che non contrasti più con la stessa conquista. Poi nulla più conterà come prima ma il nostro occhio interiore vedrà solo Te o mio Gesù come priorità di tutta la nostra vita, cosa che in molti non è.


  • Il rinnovamento vi permetterà di conoscere quanto Io veramente vi ami e quindi quanto la mia "Misericordia" infinita è pronta a dire sempre si alle vostre richieste al mio cuore innamorato di voi. Basterà che crediate sempre a ciò e che ogni vostra richiesta sia veramente un "bene" assoluto per voi, perchè il Mio amore può essere solo perfetto.



venerdì 10 aprile 2015

Incontrare Dio



L’incontro con Dio è possibile solo quando vi è un totale annullamento del nostro IO.
Annullare se stessi è cosa sempre più difficile se non si è miti ed umili di cuore per cui queste sono due virtù fondamentali e necessarie per incontrare Dio.
Per poterle acquisire con una scuola di vita bisogna mettersi alla prova continuamente per esse.
Cominciamo a saggiare il nostro cuore per vedere quanto siamo miti ed umili.
Autosserviamoci profondamente mentre saggiamo le nostre capacità di essere miti ed umili di cuore, in modo da comprendere quali sono le correzioni di cui ancora abbiamo bisogno di operare in noi.

mercoledì 8 aprile 2015

Tutto deve passare attraverso Gesù


Ogni nostra azione deve passare attraverso il filtro dell'imitazione di Cristo e ciò può accadere solo se nelle nostre meditazioni ci mettiamo ad osservare Gesù come cosa "prioritaria" e fondamentale della nostra vita. Come possiamo arrivare ad esser capaci di ciò, o mio Gesù?
  • Contemplando tutta la mia vita nelle sacre scritture, particolarmente la mia passione e morte. Dovete arrivare ad osservare, ascoltare, toccare, con l'attenzione che avrei Io, nei confronti del prossimo, col Mio amore di compassione e perdono, con la Mia premura di dare il bene massimo ad ognuno. Per far ciò dovete abituarvi a pensare come penso Io. 

Tutto ciò è molto arduo Signor Mio.
  • Lo so, perciò parlo instancabilmente al tuo cuore ed a quello di tutti gli uomini.
Ma molti dicono di non sentire la tua voce o perlomeno di non riuscire a percepirla bene. Perciò dubitano di ciò che leggono dentro il loro cuore, fino a metter in pratica, solo poche volte, ciò che tu dici.
  • Chiedetevi sempre, prima di ogni pensiero o prima di ogni azione, cosa penserebbe o farebbe Gesù in questa situazione?
Puoi aiutarmi ad utilizzare una modalità dell'essere per poter far ciò facilmente?
  • Impara a tener sempre il tuo pensiero fisso in Me, come unica cosa importante della tua vita e fa che ogni tuo palpito sia esercitato per arrivare a Me, questo non significa non vivere più umanamente, ma solo, "comprendilo bene", agire in ogni cosa sempre in ragione del raggiungimento dell'unione con Me. Quindi continuerai a fare le cose di prima ma in vista di un traguardo più elevato ed eterno e non più limitato alla vita materiale.
Come posso imparare a far ciò? Le cose della vita attuale purtroppo vanno in un'altra direzione ed è difficile non farsi aspirare dal suo vortice.
  • Leggi sempre nel tuo cuore le parole che Io pongo, in esse troverai sempre l'indicazione giusta per non farti deviare da tutti i buoni propositi e quindi da Me.
Però a volte, pur facendolo, noto che le persone quando ti mostri troppo "buono", approfittano e fanno i loro comodi. Come posso essere, nei loro confronti, allo stesso tempo, amorevole come sei Tu e non mostrarmi come un debole? 
Nel vangelo ricordo che Tu non eri così, rammento che eri dolcissimo e tenero con chi lo meritava, ma fermo e deciso con chi bisognava mostrare determinazione e forza.
  • E' vero ciò, aver amorevolezza, compassione, dolcezza e benevolenza, non significa essere incapaci di vedere che chi ti sta davanti approfitta. Spesso non si teme chi non mostra durezza e freddezza nel rapporto, perchè se ne deduce debolezza ed incapacità di ottenere il rispetto altrui. Però quando si mostra forte equilibrio e capacità di saper leggere nelle profondità di chi ti sta di fronte, decade tutta la falsa interpretazione che chi tratta con compassione sia un debole.
Lo credo, ma io non ho la capacità che hai Tu di saper leggere nel cuore e nella mente delle persone. La cosa che mi consola, però, è che credo con sempre più forza che Tu sei accanto a me e curi tutti i miei interessi umani, "pretendendo" da me che, libero da essi per il Tuo amorevole intervento, mi dia da fare con tutto me stesso per la conquista del "regno" come scritto in Luca 12,29-31:

"22 Poi disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. 23 La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. 24 Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete! 25 Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 26 Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto? 27 Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 28 Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? 29 Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l'animo in ansia: 30 di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. 31 Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta."


domenica 5 aprile 2015

Credere

Dobbiamo credere, prima di vedere e toccare con mano, dobbiamo farlo perché amiamo Gesù, poi se lo facciamo, certamente Egli ci farà vedere e toccare tutto quanto il suo amore ci concederà per il nostro bene perfetto.

Riflettiamo, può un amore infinito negarci cose buone?
In ogni cosa bisogna attendere la risposta di Gesù, credendo con tutta la nostra fede che ci esaudirà, questo ci aiuterà a non essere mai in ansia, prima dell'ottenimento di ogni cosa richiesta o prima della risoluzione di ogni situazione difficile.

sabato 4 aprile 2015

Misericordia



Gesù ci ama infinitamente, vuole da noi buone intenzioni sempre, dopo ogni nostra caduta, guarda al nostro pentimento e ci giudica per l'impegno che metteremo per non cadere di nuovo, se cadremo di nuovo egli sarà pronto a perdonarci, ancora ed ancora, se ogni volta ci impegneremo a fare il nostro meglio per amare. Perdono' così Pietro e l'adultera.
Perdona ognuno nella confessione, ogni volta che e' pentito. Lui ci ama e vuole farci conoscere la grandezza del suo amore.

giovedì 2 aprile 2015

La gioia grande del sentirsi amati da Gesù





La gioia più grande che l'uomo può assaporare sulla terra in modo parziale e poi in modo definitivo in cielo è quella di sentirsi amati da Te, Gesù.

Questa percezione non è facile da avere, nonostante il tuo amore infinito per noi, come mai?

  • Le motivazioni vanno individuate nella vostra poca conoscenza del Mio amore, non sarebbe così se sapeste considerare, almeno un po', quanto è infinito il mio amore per voi. Hsofferto per voi al di là della vostra umana comprensione, per salvarvi dalla sofferenza eterna, ma voi non vi sforzate neanche un po, per cercare di prenderne consapevolezza e farne la grande verità della vostra vita.
Vuoi dire che per riuscire a sentire la gioia di sentirsi amati da Te, dovremmo meditare a lungo la Tua passione e morte, perchè solo attraverso tale meditazione, potremmo conquistare una profonda consapevolezza del Tuo amore per noi, fino a percepire cosa esso significa, in ogni momento della nostra vita?

  • Si, comprendere fin nel vostro profondo quanto ho speso, in dolori, pene e mortificazioni per darvi la possibilità di poter riconquistare la salvezza perduta, a causa di tutte la vostre mancanze d'amore, dal peccato originale fino alla fine dei tempi, vi porterebbe ad amarMi profondamente e quindi a poter meglio percepire il Mio amore, fino alla gioia di sentirvi infinitamente considerati da Me.

Per comprendere, solo un po', cosa si prova a percepire la gioia del sentirsi amati da Gesù, bisognerebbe pensare a quando ci sentiamo amati da una persona a noi cara, ricordando come ci sentiamo bene, sentendo il suo amore pervaderci e vegliare su di noi, in ogni situazione, anche quando non lo meritiamo.

Ricordando anche come ci fa sentire felici pensare al suo conforto, al suo sostegno, alle sue premure, alle sue attenzioni, a come prende le nostre difese, a come ci conserva le cose migliori, a come si sacrifica per noi, a come ci giustifica, a come ci assiste quando stiamo male in salute, perdendo, se occorre, anche  le notti per noi, a come ci perdona quando sbagliamo e così via.
Sono gioie limitate all' amore umano, quindi pensate all'amore infinito di Gesù.



mercoledì 1 aprile 2015

I tre stadi dell'amore attraverso la sofferenza




Tre sono gli stadi della sofferenza incontrata nella vita (permessa da Dio) ed a Lui offerta per amore Suo:

  1. La sofferenza accettata e sopportata con pazienza e rassegnazione per amore del prossimo e del Signore.
  2. La sofferenza desiderata per quanto detto prima, per scontare le proprie colpe, per addolcire, pur se come una goccia nell'oceano, le sofferenze di Gesù, adesso per allora (passione e morte) nel suo eterno presente, sacrificato per la nostra salvezza.
  3. La sofferenza richiesta con la consapevolezza profonda che, oltre ottenere tutto quanto sopra, con essa potremo raggiungere con più facilità l'unione con Gesù sulla terra e poi in cielo definitivamente.


Questi tre stadi vengono raggiunti a seconda del nostro grado d'amore verso Gesù. Più elevato esso è, maggiore sarà lo stadio della sofferenza a cui saremo in grado di arrivare.


Voglio esser solo tuo Gesù



A volte ho sentito la gioia di esser solo Tuo. Essa l'ho avuta quando, appiattendo le mie distrazioni ed eliminando ogni altro mio interesse, mi sono dedicato con pieno affidamento solo a Te, senza badare alle mie sollecitudini ed alle mie preoccupazioni.

Mi aiuti, Signor mio?

  • Oltre quello che hai detto, devi eliminare tutto quello che abitudinariamente fa parte dei tuoi pensieri.

Ma debbo annullare tutto ciò che fa parte del mio passato, come le mie convinzioni, i miei giudizi, le mie conoscenze?

  • Fa parte del mio suggerimento tante volte ripetuto: annulla te stesso, abbandonandoti a Me e non avrai più bisogno di nulla perchè Io sono tutto.

Lo so Gesù ma è molto difficile.

  • Non lo è, se tu ti affidi completamente a Me, lasciando le "chiavi" della tua vita nelle mie mani. Vuoi farlo? Hai fede per poterlo fare?

La fede teorica forse ce l'ho ma quella pratica è lungi dall'essere facilmente applicata.

  • Aiutala col tuo desiderio di Me, quello ce l'hai?

Si, mio Signore, ma son tante le cose che mi confondono.

  • Allora fai pulizia e chiarezza in te ed Io ti aiuterò.