mercoledì 8 aprile 2015

Tutto deve passare attraverso Gesù


Ogni nostra azione deve passare attraverso il filtro dell'imitazione di Cristo e ciò può accadere solo se nelle nostre meditazioni ci mettiamo ad osservare Gesù come cosa "prioritaria" e fondamentale della nostra vita. Come possiamo arrivare ad esser capaci di ciò, o mio Gesù?
  • Contemplando tutta la mia vita nelle sacre scritture, particolarmente la mia passione e morte. Dovete arrivare ad osservare, ascoltare, toccare, con l'attenzione che avrei Io, nei confronti del prossimo, col Mio amore di compassione e perdono, con la Mia premura di dare il bene massimo ad ognuno. Per far ciò dovete abituarvi a pensare come penso Io. 

Tutto ciò è molto arduo Signor Mio.
  • Lo so, perciò parlo instancabilmente al tuo cuore ed a quello di tutti gli uomini.
Ma molti dicono di non sentire la tua voce o perlomeno di non riuscire a percepirla bene. Perciò dubitano di ciò che leggono dentro il loro cuore, fino a metter in pratica, solo poche volte, ciò che tu dici.
  • Chiedetevi sempre, prima di ogni pensiero o prima di ogni azione, cosa penserebbe o farebbe Gesù in questa situazione?
Puoi aiutarmi ad utilizzare una modalità dell'essere per poter far ciò facilmente?
  • Impara a tener sempre il tuo pensiero fisso in Me, come unica cosa importante della tua vita e fa che ogni tuo palpito sia esercitato per arrivare a Me, questo non significa non vivere più umanamente, ma solo, "comprendilo bene", agire in ogni cosa sempre in ragione del raggiungimento dell'unione con Me. Quindi continuerai a fare le cose di prima ma in vista di un traguardo più elevato ed eterno e non più limitato alla vita materiale.
Come posso imparare a far ciò? Le cose della vita attuale purtroppo vanno in un'altra direzione ed è difficile non farsi aspirare dal suo vortice.
  • Leggi sempre nel tuo cuore le parole che Io pongo, in esse troverai sempre l'indicazione giusta per non farti deviare da tutti i buoni propositi e quindi da Me.
Però a volte, pur facendolo, noto che le persone quando ti mostri troppo "buono", approfittano e fanno i loro comodi. Come posso essere, nei loro confronti, allo stesso tempo, amorevole come sei Tu e non mostrarmi come un debole? 
Nel vangelo ricordo che Tu non eri così, rammento che eri dolcissimo e tenero con chi lo meritava, ma fermo e deciso con chi bisognava mostrare determinazione e forza.
  • E' vero ciò, aver amorevolezza, compassione, dolcezza e benevolenza, non significa essere incapaci di vedere che chi ti sta davanti approfitta. Spesso non si teme chi non mostra durezza e freddezza nel rapporto, perchè se ne deduce debolezza ed incapacità di ottenere il rispetto altrui. Però quando si mostra forte equilibrio e capacità di saper leggere nelle profondità di chi ti sta di fronte, decade tutta la falsa interpretazione che chi tratta con compassione sia un debole.
Lo credo, ma io non ho la capacità che hai Tu di saper leggere nel cuore e nella mente delle persone. La cosa che mi consola, però, è che credo con sempre più forza che Tu sei accanto a me e curi tutti i miei interessi umani, "pretendendo" da me che, libero da essi per il Tuo amorevole intervento, mi dia da fare con tutto me stesso per la conquista del "regno" come scritto in Luca 12,29-31:

"22 Poi disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. 23 La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. 24 Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete! 25 Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 26 Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa, perché vi affannate del resto? 27 Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 28 Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? 29 Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l'animo in ansia: 30 di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. 31 Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta."


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