lunedì 4 maggio 2015

Le difficoltà dell'abbandono a Gesù



Non riesco ad abbandonarmi a Te come sento dovrei fare, son tante le cose che in me non sono in linea con la Tua volontà, o mio Gesù.

Spirito Santo aiutami Tu, anche Tu Maria, madre mia, mi sento troppo appesantito, mentre vorrei volare, amando, verso Te, Signore Mio.
  • Liberati di tutte le scorie che il tuo passato ha lasciato nel tuo cuore e di conseguenza nella tua mente.
Ci stavo un po' riflettendo da ieri, ma dimmi come è possibile vivere il presente senza attingere alla memoria del passato?
  • Non ti ho detto di non utilizzare i tuoi ricordi ma solo di purificarti dalle cose non buone fino a distruggere anche i residui di tale catarsi.
Aiutami con Te ci riuscirò, ho bisogno però di una guida costante (Maria) e di una luce costante (Spirito Santo).
  • Chiedila  e l'avrai, utilizza l'esercizio della presenza di Dio per chiedere entrambi.
Lo sai, la memoria non mi aiuta, lo faccio per un po' ma poi lo dimentico.
  • Sai, la purificazione si fa efficacemente solo con due modalità, l'amore puro e la sofferenza offerta, c'entra poco la memoria basta applicare queste.
La sofferenza l'ho conosciuta, anche se non quella forte, perché tu così hai voluto, ma l'amore puro non so cosa è.
  • E' l'amore incondizionato, quello che dimentica se stesso, che mette da parte tutte le paure, abbandonandosi a Me.
Non è questo il traguardo di un lungo cammino? Io non credo di stare sulla via che porta ad esso.
  • Come riesci a comprendere se tale cammino l'hai intrapreso o no?
Infatti non ci riesco, posso solo sperarlo e non voglio illudermi, ma solo fare di tutto per percorrerlo concretamente, perciò ti faccio tante domande.
  • Non senti, di tanto in tanto, che l'amore risale in te come all'improvviso e ti fa dimenticare te stesso, in favore della persona verso cui lo senti (eserciti la tua capacità d'amare)?
Si, ma sembrano talmente improvvisi e veloci tali momenti che mi appaiono come non frutto della mia volontà, quasi come non appartenenti a me. Infatti se voglio instaurare un continuo e progressivo esercizio di tale capacità d'amare, non ci riesco.
  • In realtà la percezione di tali momenti è una grazia particolare che ti dono e sui quali devi riflettere (perché accadono).
O Signor mio, grazie, se l'amore sale su in superficie, significa che nel mio cuore c'è, come poter fare a tenerlo sempre su?
  • Devi desiderarlo fortemente, accresci tale forza in te e ci riuscirai.
Ma il desiderio è legato, secondo le modalità umane, al gusto, dovrei quindi dar forte gusto all'amore, ma io avevo compreso che non dovevo usare tale modalità.
  • La mia indicazione riguardava il gusto dei miei doni e della mia presenza non dell'amore, come tua attività di risposta ai miei suggerimenti ad amare. Ama con gusto, sottolinea il gusto d'amare Me ed il prossimo ed ama grazie ad esso.
Sono perplesso non sono sicuro se quanto percepisco, lo sto pensando io o me lo stai dicendo Tu.
  • Sentilo nel profondo del tuo cuore, lì percepirai se la voce che ti sta dicendo tutto ciò è la Mia o la tua.


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