sabato 9 gennaio 2016

La presenza forte di Gesù

San Lorenzo Giustiniani affermava  «Chi non utilizza il Signore quanto più gli è possibile, mostra di non apprezzarlo»; « Un servo del Signore evita anche le piccole mancanze, perché la sua carità non si raffreddi»; «Dobbiamo evitare gli affari troppo complicati; nelle complicazioni c’è sempre lo zampino del diavolo ».  vedi anche  http://blog.studenti.it/biscobreak/2013/01/san-lorenzo-giustiniani/

Il primo punto è molto interessante e quindi da comprendere e da mettere in pratica.
Il Signore è sempre "con noi", quindi bisogna vivere con questa consapevolezza comportandosi di conseguenza.
Egli è sempre disponibile col suo infinito amore ad aiutarci, in ogni occasione. Questo è il punto di cui dobbiamo far tesoro. In ragione di ciò incrementiamo, un po' per volta, le richieste del suo intervento.

Egli non ci aiuta solo nelle cose più difficoltose e complicate che possiamo incontrare nel nostro viver quotidiano. Purtroppo siamo abituati a ricorrere a Lui, spesso nelle situazioni che appaiono lontano dalla nostra capacità di poterle risolvere.

Invece Egli è pronto, anzi aspetta, desiderosamente, di essere chiamato in aiuto anche nelle situazioni "ordinarie", quelle cioè che crediamo di poter affrontare da soli, ma che poi
spesso non vanno per il verso giusto.

Iniziamo, allora, a considerare Gesù, il fratello che può intervenire, sempre ed in modo determinante, in ogni momento della nostra vita, con la soluzione migliore.
Può essere il recupero di un ritardo sul lavoro, il trovare un posto per parcheggiare, un libro che cerchiamo o l'idea giusta per un regalo, il trovare facile ottenere una prenotazione di cui abbiamo bisogno, trovare il medico giusto o la persona che può consigliarci a risolvere una determinata questione e cosi via.

Comprendete?


Nessun commento:

Posta un commento