venerdì 24 giugno 2016

Il tempo per amare

Perché caro Gesù se analizziamo una giornata intera della nostra vita,  ci rendiamo conto che dedichiamo pochissimo del nostro tempo ad esercitare la nostra capacità d'amare?

Perché siete, quasi totalmente, presi dalle vostre molteplici preoccupazioni. Ogni situazione di vita è l'origine di esse. La salute, il lavoro, la famiglia ed il suo sostentamento, lo studio, le discordie, le incomprensioni, le faccende domestiche e così via.

Inoltre c'è il relax, lo sport, la musica, la danza ed i vari hobby, i viaggi e le passeggiate e tante altre cose.
Rifletteteci, quando avete il tempo per dedicarvi al prossimo?"

E' vero, eppure Tu ci hai detto: in Matteo, 6:25.34

" 25 - Perciò vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra di quel che mangerete o di quel che berrete; né per il vostro corpo di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito?
26 - Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutrisce. Non siete voi assai più di loro?
27 - E chi di voi può con la sua sollecitudine aggiungere alla sua statura pure un cubito?
28 - E intorno al vestire, perché siete con ansietà solleciti? Considerate come crescono i gigli della campagna; essi non faticano e non filano;
29 - eppure io vi dico che nemmeno Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro.
30 - Or se Iddio riveste in questa maniera l’erba de’ campi che oggi è e domani è gettata nel forno, non vestirà Egli molto più voi, o gente di poca fede?
31 - Non siate dunque con ansietà solleciti, dicendo: Che mangeremo? che berremo? o di che ci vestiremo? 32 - Poiché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; e il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. 33 - Ma cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. 34 - Non siate dunque con ansietà solleciti del domani; perché il domani sarà sollecito di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno."

Però, nonostante la Tua parola vera, non siamo capaci di applicarla, perché minima è la nostra fede e perciò non siamo in grado di sentirci "liberi" dalle ansie della vita. Per tale motivo il nostro "amore" per il prossimo è bloccato da mille difficoltà che non sappiamo superare con facilità, per poter essere sensibili alle molteplici esigenze di chi ci sta accanto o di chi incontriamo nel nostro percorso di vita.