mercoledì 7 settembre 2016

Perdonami

Ieri, non ho saputo offrirti neanche una piccola mortificazione in risposta a tutto il bene che mi fai, Signor mio. Ne ho profonda vergogna, il mio amor proprio, toccato nel cuore, pur se solo superficialmente, ha "reagito", non riuscendo a tacere come avresti voluti Tu.

Adesso il mio cuore piange di pentimento, perdonami, o mio GESU', se non sento il Tuo perdono che addolcisce la mia pena, il dolore "scava" in esso, forse è giusto così, debbo scontare il mio errato comportamento. -

"Mio caro, il mio amore è grande e la misericordia infinita. Vieni tra le Mie dolcissime braccia. Se vieni ti accogliero' col Mio tenerissimo sguardo."

Vengo......non c'è cosa più bella!

M'immergo in esso, come in un mare blu e limpido, facendomi avvolgere dal tepore delle sue dolci acque. Sol così il mio dolore sarà lenito.

"Il tuo pentimento è tale che Io non ho più ostacoli dalla tua volontà per accoglierti tra le mie braccia. Esso annulla la tua colpa, perché  invoca il Mio perdono e la pena è il dolore stesso che hai sentito finora."

Grazie, Signor mio, eternamente grazie!

Grazie Signore

Ancora una volta, Signor mio, sei intervenuto a sistemare la mia situazione. Hai fatto si' che non dovessi nemmeno preoccuparmi più delle pratiche burocratiche.

Come sempre il Tuo intervento è preciso, completo, oserei dire perfetto. Perché Tu curi tutti i particolari delle cose di cui Ti fai carico.

"- Il Mio amore è perfetto, non conosce limiti, per tale motivo devi imparare ad abbandonarti con maggior facilità a Me, non devi trascurare alcuna situazione ed ogni occasione che incontri devi consegnarla nelle Mie amorevoli mani, perché così facendo, ti rendi libero da ogni preoccupazione che le sollecitudini della vita comportano.

Una volta libero puoi meglio occuparti dell'esercizio della tua capacità d'amare e così crescere nell'amore."

Grazie Signore, aiutami a fare ciò che Tu mi consigli.